La stampa alla gomma bicromata è una tecnica alternativa nata alla fine del 800.
Una tecnica che consente di avere immagini colorate e uniche
A cura di Anna Melinkova Sabato 28 marzo 2026 ore 10.00
Spesso da parte dei fotografi, vi è la tendenza a sottovalutare le implicazioni profonde del ritratto. La fotografia di ritratto non si esaurisce mai al momento dello scatto. Attraverso il ritratto si attua un processo non solo cognitivo, ma anche emozionale e relazionale del tutto inedito perché avviene mediante un incontro progettuale creativo condiviso. La tecnica fotografica è necessaria ma non sufficiente per raccontare compiutamente “l’identità” della persona ritratta. Il ritratto stabilisce un rapporto intimo a due e il successo della fotografia dipenderà unicamente dalla relazione che saremo stati in grado di instaurare con il soggetto ripreso. Relazione che avrà come obiettivo quello di renderlo partecipe a pieno titolo la bontà del progetto artistico proposto accogliendone al contempo i suggerimenti consigliatoci. In questo workshop, quindi, particolare attenzione sarà rivolta a come costruire questo percorso di condivisione progettuale.
Il concetto di “negativo fotografico” come noi comunemente lo intendiamo è il fulcro di tutto il procedimento fotografico, e uno dei cardini – forse il più pregnante – per comprendere l’evoluzione della fotografia nel tempo e tracciarne una sua storia. Storia appunto. Iniziando dalla pellicola, quindi, il luogo dove tutto ha inizio. Lo sviluppo manuale dei negativi implica l’apprendimento e l’utilizzo di tecniche che sono state perfezionate e trasmesse attraverso generazioni di fotografi. L’atto di sviluppare i negativi diventa quasi una pratica meditativa, richiedendo pazienza, attenzione ai dettagli e una connessione profonda con il materiale fisico. Una esperienza necessaria per comprendere la natura profonda della fotografia.
Prossima sessione: Sabato 27 settembre 2025 ore 10.00
A cura di Gabriele Agostini facendo apparire ciò che gli occhi non avrebbero mai creduto, dove l’irreale è reale, l’impossibile è fattibile, il bello inguardabile, l’orrido una meraviglia. Narrazione visiva come rappresentazione metaforica della realtà.
L’architettura e le rovine sono i contesti metropolitani dove il ritratto e la figura si alternano, si incontrano e sovrappongono creando geografie complesse, inedite, mutevoli. Nell’incessante fluire del tempo solo alla fotografia è concesso il privilegio di arrestare l’oblio, eternizzando l’attimo. Demiurghi della modernità i fotografi sono costruttori di memoria collettiva.
Questo corso vuole dare risalto all’errore come strumento creativo e all’imprevedibilità come base per creazioni straordinarie. Vari esercizi porteranno i partecipanti a sfatare i propri preconcetti e ad andare oltre i limiti della propria creatività per arrivare a realizzare un progetto di fotografia sperimentale. A guidarci sarà anche la visione di lavori fotografici di autori storici e contemporanei che sono stati in grado di aprire nuove strade fotografiche. Corso online
A cura di Francesco Amorosino –
LA FOTOGRAFIA E L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
AI – MIDJOURNEY WORKSHOP A cura di ALESSANDRO BAVARI
Un corso in formula weekend il sabato ogni 15 giorni. Sia in presenza che online
In programma per Gennaio 2026
Secondo Francesco Indovina, “La città è la nicchia ecologica della specie umana”. Pensare alla città in termini di paesaggio urbano obbliga a trovare nuove categorie e parole di interpretazione dello spazio urbano stesso…Tutto questo pone il paesaggio come materia di molte discipline ciascuna con sue specificità e competenze e tra di esse, non ultima, troviamo la fotografia.
Un corso prevalentemente pratico 8 incontri (uscite sul campo di sabato o domenica)
In programma per Venerdì 24 ottobre 2025 ore 19.00
Il workshop di tecnica di camera oscura, in 4 lezioni, necessario per conoscere i rudimenti della stampa fotografica analogica. Inizieremo studiando un negativo per realizzare in fine una stampa da lavoro con le tecniche di mascherature e bruciature
Preferibilmente con conoscenze tecnico pratiche di fotografia generale.
Prossima sessione: 20/21 settembre 2025
Il ritratto ambientato è quel tipo di ritratto in cui un soggetto, inserito in un dato contesto, vi entra in relazione. Infatti, rispetto al ritratto tradizionale effettuato, ad esempio, in studio, il ritratto ambientato è caratterizzato da pose più spontanee e sfrutta al massimo la luce ambientale proprio per garantire un effetto che sia il più naturale possibile il soggetto e la luce naturale, concorrono a definire il senso e la profondità dell’immagine. (5 incontri)
Le lezioni teoriche il mercoledì era dalle 19.00 quelle pratiche il sabato e/o la domenica