Alessia Cerqua. Nata a Roma, laureata in Architettura,inizia a fotografare per narrare la città, portando avanti parallelamente studi teorici sulla fotografia come strumento di partecipazione sociale e pratica dei luoghi, dando vita al progetto “Laboratorio sugli Immaginari Urbani” (www.immaginariurbani.it), un laboratorio di ricerca/azione su psicogeografia, percezione ed analisi visiva della città. Da tali esperienze nasceranno alcune pubblicazioni sull’utilizzo delle immagini fotografiche nella ricerca territoriale.
Dal 2007 lavora come fotografa professionista, rivolgendo i suoi interessi in particolare nel settore del reportage sociale e della fotografia di scena, collaborando con festival e compagnie di teatro e danza e rivolgendo il suo interesse in particolare ai teatri “off” del panorama europeo ed al teatro sperimentale e di avanguardia. (www.fotografiadiscena.org)
Dal 2009 porta avanti un progetto a lungo termine sugli animali in cattività, in collaborazione con la Lega Antivivisezione,i cui primi risultati hanno dato vita alle mostre “ZOO”, e “Second Life”.
Collabora inoltre con le Università di Roma Sapienza e Roma Tre per l’ideazione e la conduzione di laboratori fotografici, e con enti pubblici ed ONG per la realizzazione di campagne fotografiche e reportage. Le sue foto sono state pubblicate su numerosi quotidiani e riviste di settore (Repubblica, Corriere della Sera, il Manifesto, il Tempo, Peace Reporter, Jazz it, Impronte / Lega Antivivisezione, Brava Casa, Carta, Witness Journal, AR – bimestrale ordine architetti Roma, Ambiente Italia, eccetera). Ha esposto in gallerie e festival internazionali di fotografia e collabora con agenzie internazionali. Le sue opere fanno parte di collezioni private italiane ed estere, ed è stata inserita nell’elenco delle principali fotografe donne, secondo il blog francese ”photographie au feminin” .